venerdì 30 settembre 2011

la follia della donna

penso, come un uomo.
sbaglio, in genere.

sabato 24 settembre 2011

riassumo la nostra relazione. blasco che sparisce

è qualche cosa di diverso.
ci limitiamo a vivere dentro allo stesso letto.
ci limitiamo a vivere.
ci limitiamo.
ti amo.

domenica 18 settembre 2011

Ti stavo dicendo…

che anche io, un po’, capita, insomma, ho dimenticato un calzino blu in lavatrice e mi ha preso tutto di azzurro, pensa la rabbia, ma anche io ho delle piccole debolezze, come tutti, e, sai, so star bene con la gente, se capita la serata giusta, sorrido anche, rispondo gentile, e ti stavo dicendo… la signora che passa, te la ricordi, andavamo alla scuola insieme, e aveva la cartella rossa, piangeva spesso, ah sì, vero, mi ricordo, ti ricordi, ah sì, che mi ricordo, buonasera, buonasera, come la trovo bene, anche lei, molto da fare, sempre da fare, no, le vacanze, ci siamo riposati, sai che, ah sì poverina, ma in fondo è anche colpa sua, son giorni che non leggo il giornale, è un po’ indietro di sale, ma in fondo non è malvagio come sugo, e a volte, insomma, ti stavo dicendo… a volte, ma solo a volte, mi viene un po’ come da vomitare.

la mia nemica


l´aggiramento di un´ostacolo richiede concentrazione di forze caparbie.
mi faccio puntiforme e veglio.
c´è solo un’immagine sfocata e falsa, guidata da allitterazioni scomposte di senso.
ho il disgusto per la pesantezza barocca del semplice voluto.
l’artificio travestito da nonchalance mi irrita, l’affermazione della pura accoglienza gratuita mi suscita odio.
altruismo volgare, delle lunghe unghie laccate di rosa.

Una raccolta di aggettivi

Incostante, labile, eterogeneo.
Estroso, pubblico, mal assortito.
Ameno, fervido e un poco sdrucciolo.
Ozioso, languido, superfluo. Terreno. Acerbo. Inverosimile.
Io, ci ho provato.